Due passate di rosso sulle mani, due sulle labbra e due
sulle guance.
Se riuscissi a trovare un vestito rosso che mi faccia sentire
un po’ vamp, o anche un maglione rosso che mi renda più viva potrei rinunciare a
mettere i tacchi ogni giorno, alla nutella di prima mattina e alle nove ore di
sonno.
Un velo di cipria, una riga di eyeliner, un vestito di
chiffon rosso e le occhiaie non sarebbero un problema.
Siamo state programmate ad essere insicure croniche, a porci
mille dubbi e a mettere da parte la nostra femminilità in tristi tailler. Crediamo che il tubino nero abbinato alle perle e
magari a una classica decoltè sia l’abbinamento più esatto e sicuro. E non osiamo.
E lasciamo nell’armadio il vestito che da
sempre ci tenta.
Per un giorno però io
voglio lasciare a casa il grigio, il blu notte o il nero.
E osare.
Indosso il mio
maxi pull rosso, stendo uno rosso Chanel sulle labbra e indosso le mie decoltè scarlatte.
Perché le regole sono fatte proprio per essere trasgredite.













